Fulvio Marotto

Fulvio Marotto
Fulvio Marotto
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BIO

Fulvio Marotto nel 2003, a seguito di una tremenda infezione causata da un’influenza trascurata, ha perso tutti e quattro gli arti e il naso.

Prima di ammalarsi Fulvio faceva il meccanico, e continua a farlo un po’ per necessità, un po’ per passione, perché l’abilità che ha sviluppato in anni di lavoro nella sua officina di Treviso gli permette di dedicarsi allo studio e alla costruzione di protesi che poi lui stesso sperimenta, e che gli consentono non solo di camminare e condurre una vita normale, ma  anche di sciare, correre in moto, pattinare, governare il kayak. Il laboratorio di Treviso è diventato una fucina di idee, Fulvio ha  depositato un brevetto per un sistema di guida alternativo sia per  normodotati che per disabili e, con un gruppo di amici, ha creato il  “Laboratorio Marotto”,  che si propone di offrire ad  altri la possibilità di usufruire delle sue invenzioni, reperendo fondi  che consentano di proseguire nello sviluppo di ulteriori prototipi.


Fulvio, un uomo tenace e volitivo dal sorriso e dall’energia contagiosi,
un vero e proprio esempio da seguire!

Ti dico: Non aspettare niente da nessuno. FaiDa mancanza a opportunitàRipensare sé stessiDivertiti (è il segreto del successo)

Ho camminato sulla borderline della vita e quando
mi sono svegliato da quell'incubo
ho dovuto ricostruire le parti del mio corpo e della mia vita,
ora giro per raccontare la mia esperienza in modo che questa,
possa aiutare le persone in difficoltà a trovare la
propria strada senza mai mollare un solo centimetro.
LA MIA MISSIONE







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